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….4 giugno / 7giugno 2010
Giornate speciali quelle vissute dal Coro Valgrande di Cambiasca a Duisburg e Veltins (DE) - stadio Gelsenkirchen capiente di 67.000 posti (quello dello Schalke 04). Ma andiamo con ordine. Partenza dal Malpensa nella mattinata di venerdì 4 giugno alla volta di Dusseldorf e da lì trasferimento a Duisburg. Subito dopo la sistemazione in hotel trasferimento allo stadio di Veltins per le prime prove che saranno ripetute nel pomeriggio di sabato 5 giugno. Già dalle prove ci si è resi conto si essere presenti in un avvenimento unico. Qualche numero: 205 cori (per circa seimila coristi) provenienti da tutta Europa e alcuni da extra U.E.( Pécs, Instambul, dall'Ungheria, dalla Turchia) ed il Coro Valgrande quale unico rappresentante per l'Italia. Un maestro d'eccezione di nome Steven Slogane e artisti di fama internazionale quali il vocalist Bobby McFerrin, la soprano bulgara Vasselina Kasarova, il Coro Belga Scale & Kolacny Broters, la band vocalist Wise Guys e come accompagnamento la straordinaria filarmonica di Strasburgo. L'arena è impressionante nella sua vastità e struttura (il tappeto erboso viene spostato all'esterno quando non ci sono partite) dove trovano posto i seimila coristi. A poco a poco lo stadio si riempie fino ad una capienza di 55.000 persone alle quali, oltre al biglietto d'ingresso, viene consegnato uno spartito (ridotto) delle musiche che si andranno a cantare. Si parte con Sing - day Of Song su partitura di Handel. Si prosegue con i vocalizzi di Bobby Mc Ferrin (favoloso il suo accompagnamento dell'Ave Maria) ai quali fa da contraltare la soprano Kasarova con Habanera della Carmen di Bizet; alle note del Nabucco di Verdi si contrappone il ritmo incalzante dei Wise Guys; alla 9^ sinfonia di Beethoven, il Trovatore di Verdi e all' ever green Inno alla gioia, i canti di ragazzi provenienti da scuole musicali. Ed i Cori a seguire a volte cantando il motivo di fondo a volte quale contrappunto ai solisti con un coinvolgimento orchestrale magnifico. E non capita tutti i giorni di vedere i 55.000 presenti all'arena, anch'essi provenienti da mezza Europa, che cantano i brani presenti negli spartiti. Una serata indimenticabile che ci permette (molto modestamente) di dire noi c'eravamo. Ed all'uscita dall'arena un'altra piacevole sorpresa; sessantunmila persone che sciamano ai loro mezzi (auto e/o autobus) in ordine e senza la presenza di un solo poliziotto. La domenica mattina Messa cantata in una chiesa di una frazione di Duisburg con il Coro West.Chor Stadtwerke di Duisburg (al quale vanno i nostri ringraziamenti per l'invito pervenutoci) e subito dopo un concerto nella stessa chiesa che, neanche a dirlo, ha visto la presenza di numerosi italiani residenti da anni a Duisburg. Lunedì mattinata d'eccezione; veniamo ricevuti dalla municipalità di Duirburg nella persona del vice-sindaco. Nel cortile interno del municipio eseguiamo alcuni brani tra cui la conosciutissima e richiestissima "La Montanara";visitiamo la Sala consiliare e veniamo invitati ad apporre sul libro del cerimoniale la nostra dedica seguita da tutte le firme. Ci viene aperta appositamente (lunedì giorno di chiusura) la vicina cattedrale di Duisburg dove eseguiamo alcuni brani per il solo piacere di saggiare la sonorità; sorprendentemente eccezionale a detta dei nostri accompagnatori (italiani e tedeschi). E' ora di tornare; all'aeroporto di Dusseldorf ancora qualche canto (con viaggiatori incuriositi dall'insolita presenza), molti abbracci e qualche lacrima con gli amici di Duisburg che hanno voluto accompagnarci fino al momento del chec-in. Alla luce di un tardo pomeriggio salutiamo la Rhur e le sue ciminiere con la consapevolezza di essere stati privilegiati per questa straordinaria esperienza.
Valter Migliarini
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